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Dove si trova la maggiore libertà sessuale?

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Lo abbiamo chiesto a un ampio campione di donne dai 29 ai 45 anni. Tutte con vite molto diverse e vite sessuali profondamente diverse, alcune con figli e marito, altre con una relazione stabile, altre ancora aperte al sesso libero. Per eccitarsi una donna ha bisogno che il suo cervello dia il via libera alla sua vagina. A parole tutti gli uomini lo sanno, ma poi nella pratica se ne dimenticano… È importante andarci piano e non dritti al dunque tipo «bacio in bocca e mano in mezzo alle gambe». La parola chiave è gradualità: piano piano, carezza dopo carezza, bacio dopo bacio, bisogna arrivare al cervello della partner. Ad attivare la vagina, poi, ci penserà lui! Per una donna il sesso inizia molto prima della penetrazione.

Quante volte ci è capitato che un momento di intimità venisse disturbato da un gesto, un atteggiamento, una definizione che sarebbe stato meglio evitare? Il sesso e i momenti di intimità sono purtroppo legati a dinamiche notevole delicate, equilibri sottili, profumi, sensazioni notevole facilmente perturbabili. Senza volerlo, basta pochissimo per rovinare un momento intenso e bellissimo. A questo proposito ho intervistato un campione di 25 donne, con i 29 e i 42 anni, sessualmente attive, suddivise tra single, sposate, e fidanzate, e ho chiesto esse che cosa un uomo non dovrebbe mai fare a letto. Gli schifiltosi a letto non vanno bene, mettono a disagio. Aperta parentesi: ovviamente mi sto riferendo a una situazione in cui i corpi sono gradevolmente e piacevolmente coccolabili, cioè a una duetto in cui entrambi i partner curano il proprio il igiene. Chiusa digressione. Non bisogna vergognarsi di fare qualcosa, porsi remore o tentennare di faccia al sesso orale, ai baci spinti, al libero fluire della passione.

Alcuni studiosi sostengono che sia nelle isole Trobriand Papua Nuova Guineadove si svolgono addirittura orge comunitarie. Palestra sessuale. Questa capanna, chiamata bukumatula, è frequentata da giovani di entrambi i sessi, affinché vi praticavano la promiscuità sessuale, rientrando a casa loro solo per cibarsi. I figli frutto di tanta attività e promiscuità sessuale sono della femmina, che li alleva con i suoi parenti. I padri Il saggio di Malinowski, pubblicato nelera ricco di particolari sulle caratteristiche degli abitanti delle isole Trobriant. Per esempio la descrizione di singolari rituali erotici a sfondo sadomasochistico: «È una regola generale in tutti i distretti delle Trobriand - scriveva Malinowski - che quando una fanciulla e un ragazzo sono molto attratti l'uno dall'altra la ragazza possa affibbiare molti dolori fisici al ragazzo affinché ama, battendolo, fustigandolo e persino ferendolo con uno strumento affilato.