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15 Ottobre: Santa Teresa d'Avila : Biografia dialogata

La santa 37371

Le opere che la ritraggono sono moltissime e risalgono al tardo antico, configurandosi in una ricchezza iconografica caratterizzata da contesti rappresentativi molto diversi tra loro. E sempre secondo i Vangeli, Maddalena è stata la prima a vedere Gesù risorto e ad annunciare la sua risurrezione agli apostoli. È di grande rilevanza che, in un tempo nel quale la testimonianza delle donne, e quindi la loro parola, non aveva valore giuridico, il Cristo affidi il messaggio fondamentale della cristianità alla Maddalena, facendo di lei la prima testimone, la mediatrice della Parola, del Logos incarnato, rendendola apostola degli apostoli. In queste vesti alcuni pittori ce la tramandano: nelle scene della Passione accanto alla Madonna, ai piedi della croce Lignum Vitae o durante la deposizione, oppure nelle scene della Resurrezione, davanti alla tomba scoperchiata che parla con un angelo o con Cristo in Noli me tangere. Noli me tangere,Cappella della. Assisi — Public Domain via Wikipedia Commons È soprattutto in alcuni vangeli apocrifi gnostici, specialmente in quello di Tommaso e di Filippo, che Maria di Magdala viene menzionata come discepola vicina a Gesù, in relazione tanto stretta quanto gli Apostoli. Questi scritti presentano la donna come il discepolo prediletto del Messia, perché questi usava baciarla sulla bocca.

La Chiesa santa e la richiesta di perdono dei cristiani - Rino Fisichella Gli uomini che compongono la Comunitа sono fatti dell'argilla di Adamo e possono essere e spesso sono peccatori. Queste parole di Paolo VI possono introdurci direttamente nella vexata quaestio affinché negli ultimi mesi ha preso sempre di più proporzioni consistenti diventando argomento di discussione non solo tra i credenti, ma anche tra gli uomini di cultura che di volta in volta si sono espressi nei quotidiani della stampa internazionale. A onor del vero, non sempre è stato coltivato il punto nodale della problematica. Il rapporto tra santità della Chiesa e presenza in essa del peccato è una questione che, per le forti connotazioni teologiche che possiede, ha desiderio di una disanima molto accurata ampio di entrare all'interno di alcune distinzioni che il non addetto ai lavori difficilmente riesce a seguire. Il autentico problema non è il fatto affinché la Chiesa chieda perdono; piuttosto, affinché la Chiesa santa accolga in lei i peccatori che sono e rimangono figli suoi nonostante il peccato e questi la Chiesa continua ad adorare con sincerità nonostante la permanenza nel peccato. Lo scenario del Giubileo Non sarà inutile, comunque, prima di aggredire più direttamente la problematica teologica, agognare di verificare perché il dibattito si è fatto oggi acceso e per quale motivo diversi fedeli si sentono frastornati e incapaci di comprendere a fondo il perché devono ogni acrobazia chiedere perdono per colpe che esse non hanno commesso e senza costatare la presenza almeno di una reciprocità in questo confessione; dopotutto, quando si sbaglia la sapienza popolare vede correttamente che si è sempre in due! Per comprendere meglio è necessario avviarsi al contesto nel quale si sviluppa questa tematica.