Home Tematica Il tuo vizio piu caldo soddisfare tutte le tue perversioni

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Il tuo vizio piu 54094

Dopo tante evoluzioni, questa fata benefica dell'umanità, come io la chiamava nell'altro mio volume su i Pervertimenti sessuali, ha avuto nuove esplicazioni e va ogni giorno più evolvendosi, invadendo tutti i campi, penetrando in tutti i luoghi, intromettendosi in tutte le estrinsecazioni della saltuaria e vorticosa nostra vita moderna. Fin dalle prime pagine appare l'importanza e l'utilità di questo volume, che cominciando a fare la storia delle prime tracce del vizio riscontratesi nella Caldea e nella Babilonia, passa in rassegna i varii focolai di corruzione, indicandone le date, i tempi e i luoghi, e rilevando i foschi personaggi, che più si distinsero nel vizio. Vi sono dei brani veramente sorprendenti che meritano tutta l'attenzione possibile, e spiegano tutto il mio entusiasmo per questa pubblicazione, che si affida alla benevolenza dei critici e del pubblico intelligente e senza falsi pudori. Adusato, come sono, a conoscere i gusti del pubblico, ho piena fiducia che esso non mi farà trovare ingannato circa il completo successo a questo libro. Pietro Fabiani I. La corruzione nell'antichità —— Nell'antica culla delle società bisogna cercare le prime tracce del vizio, in Caldea, nella Babilonia che è stato il più intenso focolaio di corruzione. La leggenda biblica c'insegna che poco tempo dopo la creazione del mondo, il Signore irritato dalla perversità degli uomini, fu tentato di distruggerlo novamente. Il diluvio venne a purgare la terra, ma la corruzione riapparve, e gli uomini, aumentandosi ed estendendosi, non fecero che spargerla e diffonderla. Il vizio era personificato dal culto di Venere, la quale a Babilonia era adorata sotto il nome di Militta.

È stato amore a prima lettura; quel suo stile morbido e avviluppante conquista fin dalla prima pagina e la storia di quella coppia di sposi in vacanza non mi ha affidato per tanto tempo dopo che avevo finito di leggere. Noi non disponiamo di poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto. Perché ci lamentiamo della natura delle cose? Essa si è comportata in maniera benevola: la attivitа è lunga, se sai farne abituato.

Il vecchio e i fanciulli romanzo fratelli treves editori Quinto migliaio. Era alzato, con le spalle quadrate, i piedi e le mani da gigante; bensм dal viso liscio, sebbene guarnito di foruncoli, quasi a metà occupato dai grandi occhi [p. Vestiva bene, di fustagno marrone; aveva le scarpe nuove, ed uno zaino invece di borsa. Era compare anche del mio disagiato padre. Anche un mio fratello è morto in guerra. Sei ben ingiustamente avventurato, — disse il vecchio; bensм non credeva ciecamente a quanto il giovine raccontava. Per questo disastro, mio padre, già tanto disturbato per la perdita di mio fratello, è deceduto di crepacuore: e mia madre addirittura. Ma è vero quanto mi racconti?