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Cronaca Marche, aveva chiamato un centro antiviolenza la donna trovata morta in casa. Si era rivolta al centro antiviolenza Sos Donna pochi giorni fa Rosina Rosy Cassetti, la 78enne trovata morta in casa in cucina la sera della vigilia di Natale in una villetta a schiera a Montecassiano, un borgo storico con meno di 7. Secondo i familiari che abitano con lei il marito Enrico Orazi, la figlia Arianna e il figlio di lei Eneaquella sera c'era stata una rapina in casa: uno sconosciuto vestito di nero era entrato e dopo avere colpito la figlia e averla immobilizzata, aveva chiuso il padre in bagno, e si era impadronito di un migliaio di euro. Il ragazzo aveva liberato la madre e il nonno quando era tornato a casa e insieme avevano trovato Rosy, esanime in cucina. Una versione che prefigura una rapina finita male, ma che non ha convinto del tutto gli inquirenti. Tanto è vero che è stata vagliata in interrogatori separati, andati avanti tutta la notte e buona parte del giorno di Natale. La stessa frase usata da alcuni investigatori. Ma non ci sono solo alcuni particolari che non tornano in questa storia. C'è anche una situazione di tensioni familiari protratte nel tempo, ancora da chiarire del tutto, su cui i carabinieri hanno raccolto testimonianze e di cui si avrebbe avuto sentore in paese.

Gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale della Polizia di Napoli sono intervenuti in Agorа del Gesù, nel cuore del cuore storico della città, dove una drappello dell'Esercito Italiano aveva fermato il 24enne, riscontrando che pochi minuti prima, nella vicina via Benedetto Croce, la cosiddetta Spaccanapoli, il giovane aveva picchiato una donna, colpendola ripetutamente al volto insieme due pugni e facendola cadere rovinosamente sull'asfalto. I poliziotti, dopo aver attirato i sanitari del per le cure del caso alla donna, hanno affievolito il 24enne. Qualche giorno fa, adesso al centro storico di Napoli, appunto in via Porta di Massa, un uomo di 64 anni è ceto denunciato dalla Polizia di Stato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Nel corso di un alterco domestico, il 64enne ha picchiato compagna e figlia con una mazza di ferro. I poliziotti, giunti sul assegnato dopo una segnalazione, hanno trovato la figlia dell'uomo, che ha raccontato delle violenze subite: la ragazza e sua madre sono state accompagnate in ospedale, dove i sanitari hanno riscontrato ferite, lesioni e contusioni compatibili con le violenze subite; fortunatamente, le condizioni di salute delle due donne non sono gravi e se la caveranno insieme pochi giorni di prognosi. L'uomo, definito dai poliziotti, è invece stato denunciato.